domenica 21 luglio 2013: Alias

ws-opener

Paul McCarthy WS

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domenica 21 luglio 2013

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il manifesto – Alias della domenica

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Federico Zuolo In che modo ci azzecca la filosofia. L’«azzeccarci» della filosofia non è mai lo stesso della scienza: in quanto disciplina umanistica, la filosofia richiede (e impone) un «senso per noi»…Feltrinelli completa la raccolta postuma dei saggi di Bernard Williams, il pensatore morale inglese

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Luca Briasco America nevrotica e sfascio familiare. A.M.Homes. «Che Dio ci perdoni» (Feltrinelli) dall’autrice di «La sicurezza degli oggetti». L’adolescenza, l’identità, il sesso consumato in Rete: anche se la Homes dà il meglio di sé nella misura breve, questo romanzo si segnala per una esplosiva, realistica  comicità

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Caterina Ricciardi Zadie Smith. Com’è lontana Londra per le vite infrante del quartiere-piaga.  «NW» è come una grande mappa urbana tradotta in racconto d’azione. Una scrittura deittica, frammentata, fotogrammatica

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Massimo Raffaeli L’invenzione ambigua dell’antica Grecia dai tedeschi a oggi. «Interrogare il passato». Nove bei saggi del filologo di Pavia. Wolf, Nietzsche, Jaeger, Snell…Rinverdendo i grandi studiosi dell’Antico, Lanza denuncia i vizi di chi travisa il passato perché non «legge» il presente

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Mario Mancini Auerbach renaissance, la rivincita degli stilisti. Critica della critica. Castellana+Tinè

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Roberto Andreotti Gli amici antichisti sull’orlo del vulcano.  Pasquali. «Storia dello spirito tedesco nelle memorie di un contemporaneo». Giorgio Pasquali costruì questo libro geniale (1953) su quello dell’archeologo Ludwig Curtius. Chi lo legge oggi vi ritrova un’epoca cruciale davvero, in prosa e stile da gran scrittore

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Giulio Ferroni Anedda, la Maddalena con il dubbio. Indagine, esplorazione, ricordo di vacanze lontane… In «Isolatria» Antonella Anedda interroga l’isola natale di suo padre rintuzzando la paura di non riuscire ad afferrare ciò che è più familiare

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Gian Maria Annovi McCarthy, sex-party con Biancaneve. New York. Una monumentale video-performance al Park Avenue Armory. «WS». A cura di Alec Poots, Hans-Ulrich Obriest e Tom Eccles. Ancora fino al 4 agosto. In questa parodia allucinatoria del film disneyano, la casetta della fiaba diviene uno spazio autobiografico perturbante, racchiuso in una foresta di fiori sproporzionati, cespugli e alberi alti nove metri, dalla conformazione fecale; mentre un Paul McCarthy-Disney ricopre la Bambina di glassa… Disintegrazione controllata dell’inconscio o business?

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