domenica 17 marzo 2013: Alias


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Richard Ford

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Rassegna stampa delle pagine culturali di quotidiani e settimanali:

domenica 17 marzo 2013

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il manifesto – Alias

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Luca Briasco Richard Ford, mistero lento. Sotto l’arbitrio del fato, una mirabile tragedia fallita: l’autore americano oggi presenta a Roma il suo «Canada»

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Ezio Di Mauro Ronzio a lutto per mio fratello.  In questo memoir Helene Humphreys muove e frange la musica del testo attraverso la grana di una voce sola: quella del fratello pianista morto a 45 anni

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Tommaso Pincio Radiografia di un fallito alle prese con l’arte della propria redenzione. Edito da Sur, lo si è letto erroneamente in chiave simbolica.  Ex tenutario di un bordello, il decadente protagonista del romanzo di Juan Carlos Onetti tenta invano di rifarsi una verginità

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★ Giulio Ferroni Lo scandaloso Siti di fronte all’ostilità livida del mondo. Il realismo è l’impossibile. Un libretto da nottetempo. Partendo da una riflessione sul concetto di realismo (eterna questione…), Walter Siti piega ben presto verso «una bieca ammissione di poetica»: così l’autofiction ha il suo auto-teorico

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Niccolò Scaffai Nuovi conti col moderno. “Dipingere coi colori” di Alessio Baldini (Quodlibet) e “Verga”  di Pierluigi Pellini (Il Mulino)

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Elisa Donzelli Zanzotto e Giudici bene comune. Ferroni, «Dopo la fine», lega due poeti diversi: gli ultimi a vivere nella poesia il rapporto integrale col mondo. Una lezione di stile per lettori «ultimi»

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Tommaso Di Francesco Attilio Lolini, un maledetto italiano tra irriverenza giocosa e «nulla» gridato. Dice il nostro disastro con un timbro stentoreo e un disincanto crudele nel modo dell’Ecclesiaste

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Angelo Ferracuti La mascherina di Tabucchi. Bajani. “Mi riconosci” una specie di orazione funebre. Due scrittori di generazioni diverse che si sono riconosciuti. Andrea Bajani vola a Lisbona per dare l’addio a Tabucchi, e poi «racconta tutto»

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Giuseppe Appella  Pezze sgargianti di una madre, che si fanno Storia. Raphaël. La vita dell’artista ebraica di via Cavour (1885-1968) diventa coralità di esperienze e geografie nelle vivide memorie della figlia Giulia. Giulia Mafai La ragazza con il violino Skira

 

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